Telemedicina
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    Telemedicina
    8 Febbraio 2023
    Mei Team

    Telemedicina: tecnologie e obiettivi per il futuro

    La Telemedicina consiste in un insieme di servizi eHealth basati su interazione tra paziente e professionista. Quali vantaggi per i pazienti?

    Evoluzione digitale e sanità

    La telemedicina o meglio l’evoluzione digitale del rapporto tra cittadino e Sistema Sanitario Nazionale ha ricevuto un impulso notevole durante la pandemia. Situazioni ben note hanno accelerato l’utilizzo degli strumenti digitali da parte dei cittadini.

    Un importante passo nella direzione dell’abilitazione degli strumenti di sanità digitale, un’opportunità unica per un servizio sanitario non più in linea con i tempi e con le necessità individuali e dell’organizzazione.

    La Telemedicina è un’opportunità unica per un servizio sanitario. È necessario rendere questo strumento davvero utile per i cittadini, ma anche per i professionisti sanitari | #ECM

    Tuttavia, in questo percorso così ben avviato ci sono ancora delle zone d’ombra rappresentate ad esempio dal Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE). Malgrado l’FSE sia stato attivato per tutti i cittadini, il livello di alimentazione dei documenti del nucleo minimo è ancora molto limitato nella gran parte delle Regioni.

    Definizione di telemedicina

    La Telemedicina consiste in un complesso di servizi dell’e-Health, basati sull’interazione tra paziente e professionista. Servizi volti specificatamente alla diagnosi, alla cura, e al trattamento di una patologia.

    Per Telemedicina si intende una modalità di erogazione di servizi di assistenza sanitaria, tramite il ricorso a tecnologie innovative, in particolare alle Information and Communication Technologies (ICT), in situazioni in cui il professionista della salute e il paziente non si trovano nella stessa località.

    "Essa comporta la trasmissione sicura di informazioni e dati di carattere medico, necessari per la prevenzione, la diagnosi, il trattamento e il successivo controllo dei pazienti."

    La telemedicina non va quindi confusa con il semplice utilizzo di strumenti di ICT per il trattamento di informazioni sanitarie o con la condivisione on-line di dati e/o informazioni sanitarie (come, ad esempio, l’utilizzo di portali di informazioni sanitarie, social network, forum, newsgroup, posta elettronica o altro).

    La regolamentazione della telemedicina

    Fino al dicembre del 2020, all’espansione delle attività di telemedicina non ha corrisposto un quadro normativo organico ed esaustivo. Iniziata la pandemia, in assenza di un quadro nazionale di riferimento, alcune Regioni si sono attivate emanando provvedimenti tali da consentire l’erogazione di alcune prestazioni a distanza.

    Pandemia e nuove linee guida

    Le “Indicazioni nazionali per l’erogazione di prestazioni in Telemedicina” approvate il 17 dicembre 2020, hanno finalmente fornito regole generali uniformi sul territorio per l’erogazione di prestazioni sanitarie a distanza offerte dal SSN.

    Le Linee Guida precisano anzitutto che le prestazioni di telemedicina non devono sostituire le tradizionali prestazioni sanitarie. Il rapporto diretto medico/paziente viene favorito, e nello stesso tempo integrato, per cercare di migliorarne l’efficienza e l’efficacia.

    Quali sono gli obiettivi della telemedicina?

    1. Prevenzione: Monitoraggio per categorie a rischio.
    2. Diagnosi: Spostamento delle informazioni anziché del paziente.
    3. Cura: Scelte terapeutiche per diagnosi chiare.
    4. Riabilitazione: Servizi domiciliari per pazienti fragili.
    5. Telemonitoraggio: Gestione dei parametri vitali nel tempo.
    6. Teleconsulto: Scambio di pareri tra professionisti.

    Telemedicina specialistica e telesalute

    Possiamo fare una distinzione tra Telemedicina Specialistica (servizi entro una specifica disciplina medica) e Telesalute (dominio dell'assistenza primaria per i pazienti cronici). La Telesalute prevede un ruolo attivo del medico (presa in carico) e un ruolo attivo del paziente (autocura).

    Il Fascicolo Sanitario Elettronico

    Per il Fascicolo Sanitario Elettronico l’obiettivo del PNRR è il suo rilancio complessivo verso un “FSE 2.0”. Deve rappresentare il punto unico di accesso ai servizi sanitari on line, garantendo standardizzazione sintattica e semantica dei dati.

    Gli italiani e la telemedicina

    L’interesse degli italiani si rivolge soprattutto alla possibilità di accesso più agevole ai servizi sanitari, con minori spostamenti e riduzioni dei tempi. Circa il 27% ritiene che ricorrerà di più in futuro alla telemedicina.

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