I Farmaci Biosimilari
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    Farmacologia
    15 Gennaio 2025
    Mei Team

    I Farmaci Biosimilari: Innovazione e Sostenibilità

    Lo sviluppo delle biotecnologie ha consentito di produrre farmaci biologici approvati per la cura di malattie gravi quali tumori, malattie infiammatorie e autoimmuni.

    Biotecnologie E Farmaci Biosimilari

    Attualmente milioni di pazienti nel mondo sono stati trattati con medicinali biologici approvati per la cura o la prevenzione di malattie gravi e talvolta rare. Le terapie ottenute con il contributo delle biotecnologie sono tuttavia gravate da costi elevatissimi.

    In questo scenario i biosimilari, che sono una copia dei farmaci biologici non più soggetti a copertura brevettuale, rivestono un ruolo fondamentale, poiché offrono un adeguato accesso alle cure contribuendo contemporaneamente alla sostenibilità finanziaria dei sistemi sanitari.

    I Farmaci Biologici O Biofarmaci

    I Farmaci Biologici mimano l’azione di sostanze normalmente presenti nell’organismo, prodotti in laboratorio attraverso organismi geneticamente modificati. Le procedure di sintesi rappresentano elementi di unicità: per la variabilità intrinseca delle molecole, sono particolarmente difficili da caratterizzare e da riprodurre.

    Per questo motivo le Agenzie Regolatorie controllano che ogni processo avvenga in ottemperanza alle Good Manufacturing Practices (GMP) e alle Good Distribution Practices (GDP).

    Cosa Sono I Biosimilari

    Con il termine biosimilare – dall’inglese Similar Biological Medicinal Product – viene indicato un medicinale simile a un prodotto biologico di riferimento già autorizzato nell’UE per il quale sia scaduta la copertura brevettuale.

    A differenza dei farmaci equivalenti (molecole piccole di sintesi chimica), i biosimilari sono molecole complesse e di grandi dimensioni prodotte da organismi viventi. Per questa ragione:

    • 1
      Complessità: Non possono essere considerati "equivalenti" poiché l'impiego di sistemi cellulari non consente di ottenere una copia identica al 100%.
    • 2
      Studi Clinici: La somiglianza non viene stabilita solo in laboratorio ma anche attraverso studi clinici comparativi di qualità, sicurezza ed efficacia.
    • 3
      Bio-better: In alcuni casi, processi più innovativi possono rendere il biosimilare persino superiore all'originatore.

    Sostituibilità e Intercambiabilità

    In Italia la posizione dell’AIFA chiarisce che i medicinali biologici e biosimilari non possono essere considerati alla stregua dei prodotti equivalenti, escludendone quindi la vicendevole sostituibilità automatica.

    Il ruolo del Medico

    La scelta di trattamento rimane una decisione affidata al medico specialista. Tuttavia, i biosimilari sono l'opzione da preferire per i soggetti naive (di nuova diagnosi), garantendo l'accesso a terapie innovative con un profilo di sicurezza validato dall'EMA.

    Consumo dei Biosimilari in Italia

    Nonostante rappresentino una buona opportunità di risparmio, in passato i consumi in Italia sono risultati inizialmente limitati. I principali farmaci biosimilari disponibili riguardano l'epoetina alfa, la somatropina e il filgrastim.

    Lo sviluppo e l’utilizzo dei biosimilari ottimizzano l’efficienza dei sistemi sanitari nazionali.

    Conclusioni

    I medicinali biosimilari rappresentano un’opportunità irrinunciabile per la sostenibilità del sistema sanitario nazionale e per lo sviluppo di un mercato competitivo, necessario alla sostenibilità delle terapie innovative.

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